mar 012012
 

Metro C: un altro incidente dopo il dossier della Fillea. Precipita in un pozzo un operaio. Gravissimo.

Cellini: “Una triste risposta a chi metteva in dubbio le nostre denunce. Quanti altri incidenti dovremo aspettare?” 

Un altro operaio vittima di un incidente ai cantieri della Metro C di Roma. Un ragazzo napoletano di 26 anni è caduto in un buco profondo 30 metri. Estratto ancora vivo è stato trasportato al Policlinico Casilino dove lotta contro la morte.

E’ di qualche giorno fa la denuncia-dossier della Fillea di Roma e Lazio che metteva in evidenza tutti gli stati di illegalità presenti nei cantieri della Metro C, iniziando dalla mancata applicazione delle più elementari norme di sicurezza, alla mancanza di formazione sulla sicurezza, a contratti impropri, lavoro nero, abuso della pratica dei distacchi, orari di lavoro massacranti anche di notte e durante i fine settimana.

“L’incidente di ieri sera è la triste risposta a quanti mettevano in dubbio la serietà e la gravità della nostra denuncia” afferma Roberto Cellini, Segretario Generale della Fillea Cgil di Roma e Lazio. “L’allarme è la preoccupazione rimangono alti, visto che nel Decreto sulle Liberalizzazioni è previsto che le società che vengono certificate possano evitare le ispezioni. Visto che non si rispettano le norme ora, cosa ci dobbiamo aspettare dopo? Quanti altri incidenti dovremo vedere prima che ci si decida a fare qualcosa? Stiamo parlando del più grande cantiere d’Europa, un’opera fondamentale per Roma Capitale, con condizioni di lavoro indegne di un Paese civile. Ancora una volta in Italia la giustizia e la legalità devono passare sopra ai morti nei cantieri?” Continue reading »


feb 242012
 

Metro C: è tutto sbagliato. In un dossier filmato della Fillea Cgil tutte le illegalità che distinguono i cantieri dell’opera di mobilità più importante per la Capitale.

Si va dall’applicazione contrattuale sbagliata alla sistematica violazione degli accordi sindacali. Da situazioni occupazionali ‘borderline’, a vertenze per orari di lavoro insostenibili, ingressi nei cantieri non controllati, lavoro nero, licenziamenti in massa, mancanze inaccettabili sulla sicurezza dei lavoratori e uso spregiudicato dei ‘distacchi’. Questo e molto altro è emerso dall’inchiesta portata avanti dalla Fillea Cgil di Roma e Lazio negli ultimi 3 mesi, da dicembre 2011 a febbraio 2012.

Il via lo ha dato, il 25 ottobre scorso, il rifiuto da parte della società METRO C scpa di far svolgere ai Sindacati un’assemblea sindacale che aveva per tema proprio le norme contrattuali e la sicurezza nei cantieri. Già allora la denuncia forte di irregolarità contrattuali, di orari di lavoro massacranti e della violazione degli accordi siglati da METRO C prima e durante la cantierizzazione lanciava un allarme. Purtroppo niente è cambiato in 5 mesi, anzi. Continue reading »


mar 252011
 

Roma: lunedì 28 marzo incontro di chiusura della campagna sulla sicurezza nei cantieri della Fillea Cgil con Camusso e Polverini

La Fillea CGIL Roma e Lazio chiude la campagna sulla sicurezza che in questi due mesi ha riempito le plance di Roma e del Lazio sulla sicurezza nei cantieri edili con un incontro che si terrà lunedì 28 marzo 2011 alle ore 9,30 presso il cantiere della Metro B1 – Stazione Annibaliano, via Spalato snc. La campagna ha avuto come titolo “FAR MORIRE PER IL PANE È UN CRIMINE” ed ha avuto un impatto notevole sulla cittadinanza, ottenendo, con un linguaggio comunicativo diretto, senz’altro lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica su quella che è ormai una strage quotidiana.

Con questo evento completiamo la prima parte di un percorso sulla sicurezza e le morti bianche nel settore delle costruzioni, che si è sviluppato attraverso i classici canali dell’informazione e della comunicazione.” Afferma Roberto Cellini, Segretario Generale della Fillea Cgil di Roma e Lazio, presentando l’iniziativa: “Esso rappresenterà un incubatore di azioni e concrete iniziative, prossime future, che avranno al centro la sicurezza e la qualità del lavoro nei cantieri edili della regione Lazio e che proveranno a dimostrare, in controtendenza a reazioni e commenti di diffusa soddisfazione da parte di addetti ai lavori o organi competenti che dichiarano una presunta diminuzione di infortuni che non vengono né attualizzati né contestualizzati, che il fenomeno è ancora drammatico con tendenza al peggioramento”. Continue reading »


mar 212011
 

Roma: lunedì 28 marzo incontro di chiusura della campagna sulla sicurezza nei cantieri della Fillea Cgil.

Presenti: Susanna Camusso, Renata Polverini, Massimo Smeriglio, Walter Schiavella e Roberto Cellini.

Coordina Bianca Berlinguer.

La Fillea CGIL Roma e Lazio ha il piacere di invitare gli organi di informazione all’incontro che si terrà lunedì 28 marzo 2011 alle ore 9,30 presso il cantiere della Metro B1 – Stazione Annibaliano, via Spalato snc, in occasione della conclusione della campagna sulla sicurezza nei cantieri edili che ha avuto come titolo “FAR MORIRE PER IL PANE È UN CRIMINE”.

Verranno presentati, in collaborazione con Inca CGIL Roma e Lazio, i primi risultati dell’indagine sulle patologie derivanti dalle attività lavorative a cura di MARCO BOTTAZZI (coordinatore medici Inca Nazionale), i dati aggiornati relativi agli incidenti nei cantieri edili e le proposte di Fillea CGIL per contrastare tali fenomeni. Continue reading »


mar 042011
 

Pomezia

Pomezia: continua la protesta dei lavoratori DI.MA. I Sindacati: “Dal Di Mario solo atteggiamenti irresponsabili!”. Il Sindaco con gli operai.

Manifestazione lunedì 7 marzo sotto al Comune.

Dopo la manifestazione dei giorni scorsi svolta sotto la sede della società DI.MA Costruzioni a Pomezia, si intensificano le iniziative di lotta dei dipendenti.

La Feneal Uil, la Filca Cisl e la Fillea Cgil territoriali lanciano l’allarme sulla tenuta occupazionale e finanziaria della società DI. MA. Costruzioni di Pomezia.

Sono 194 i dipendenti dell’azienda che devono ancora percepire il salario di dicembre 2010, gennaio e febbraio del 2011, preoccupati anche per l’alone d’incertezza che regna sul futuro dell’impresa. Oltre al mancato riconoscimento delle retribuzioni maturate dai lavoratori, l’impresa ha disatteso l’accantonamento in cassa edile delle competenze economiche relative alla tredicesima mensilità, si tratta di un’altra tegola sul capo dei dipendenti. Continue reading »