Latina: due morti ed un ferito nei cantieri ieri. Giorgi (Fillea): “In ritardo su vigilanza, sicurezza e prevenzione, forse queste tragedie si sarebbero evitate”

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“Tre riflessioni si impongono dopo la morte di altri due lavoratori edili nella nostra provincia, questa volta a Itri” dice Ezio Giorgi, Segretario generale della Fillea-CGIL della provincia di Latina.
“Primo. La funzione di vigilanza sulla manutenzione e sullo stato di sicurezza dei macchinari come quello che ha causato la morte di Luigi Ruggieri e Renzo Di Biase è demandata all’Ispesl, l’Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro. Proprio l’Ente che con la manovra finanziaria di questi giorni il Governo vuole cancellare. E’ evidente quanto sia assurdo tale provvedimento e si inserisca in quella tendenza che ha l’attuale Governo a destrutturare tutto l’apparato di controllo e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro”.
“Secondo. Da una indagine da noi condotta risulta che tutti i lavoratori edili morti per infortunio in questi ultimi anni nella nostra provincia, compresi i due operai di Itri, non abbiano mai fruito della formazione sulla sicurezza messa gratuitamente a disposizione di aziende e lavoratori da parte degli Enti bilaterali di settore: Ente scuola edile e Comitato paritetico territoriale. In buona parte perché dipendenti di aziende che non iscrivono i lavoratori in Cassa edile, come contrattualmente previsto, e in parte perché le aziende regolarmente iscritte non fruiscono dei corsi di formazione, tra l’altro obbligatori per legge”.
“Terzo. Qualche minuto prima di avere la comunicazione del drammatico incidente di Itri, la Prefettura di Latina aveva chiamato per informarmi che il giorno 21 giugno verrà convocato il Tavolo provinciale sulla sicurezza al quale verrà sottoposto il Protocollo di intesa su sicurezza e legalità su cui in questi ultimi sei mesi abbiamo lavorato, strettamente in contatto con la Prefettura stessa. Nella tragedia del momento, è una notizia estremamente positiva. E’ quello l’unico strumento che, coinvolgendo tutti i soggetti, sia istituzionali che non, che a livello provinciale si occupano di sicurezza e prevenzione nei cantieri edili ed in agricoltura, può fungere da strumento fortemente deterrente per quel che riguarda gli infortuni sul lavoro”

Il Segretario generale Fillea Latina
Ezio Giorgi

Latina, 12 giugno 2010

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