giu 072012
 

Roma: firmato protocollo sugli appalti idrici tra Sindacati e Acea SpA. Impegno su sicurezza, qualità del lavoro, investimenti e rispetto dei contratti.

            E’ stato firmato il 6 giugno il Protocollo sugli Appalti Idrici tra ACEA SpA, ACEA ATO2 SpA e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e relative categorie: Filctem, Flaei, Uilcem, Fillea, Filca e Feneal, come naturale seguito al Protocollo firmato in Prefettura nel febbraio 2011 per prevenire e contrastare il lavoro nero, l’evasione contributiva e la presenza di imprese irregolari negli appalti di Roma e Provincia.

Il Protocollo segna un passo importante nei rapporti tra azienda e lavoratori, volti ad aumentare la qualità del lavoro, la sicurezza nei cantieri, il monitoraggio delle imprese appaltatrici iscritte agli Albi, gli investimenti e la professionalità, prevedendo tutta una serie di controlli e ‘buone pratiche’ che garantiscono sia l’azienda che i lavoratori, riportando l’accento su qualità del lavoro e sicurezza nel mercato dell’edilizia.

Tra i più importanti punti concordati e sottoscritti è previsto, ad esempio, che la ditta che si aggiudica i lavori in appalto, debba avere nell’organico delle figure professionali di provata esperienza e di adeguata formazione come gli operai specializzati e qualificati. Questione sostanziale volta ad evitare l’applicazione di contratti diversi dalle professionalità effettivamente impiegate, pratica a cui negli ultimi anni, si assiste sempre più spesso.

Altro fondamentale punto dell’accordo è la pianificazione a lungo termine, da parte di Acea, delle politiche di investimento sulle reti idriche e fognarie al fine di salvaguardare anche l’occupazione dell’indotto, di cui le OOSS saranno costantemente informate, in un’ottica di scambio e collaborazione fattiva che la stessa Acea ritiene utile per favorire i principi di gestione in qualità e sicurezza nel mercato degli appalti.

E’ stata, inoltre, ribadita con forza la comune volontà di combattere il lavoro irregolare, le inadempienze contrattuali e previdenziali ed il mancato rispetto delle norme di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, battaglie portate avanti ormai da anni dalle sigle sindacali.

E’ stata quindi decisa la costituzione di una Commissione paritetica che rappresenti la società ed i sindacati che si occupi di monitorare gli appalti per garantire la libera circolazione di informazioni e la massima trasparenza, grazie a comunicazioni periodiche inviate alla Direzione Territoriale del Lavoro e allo SPRESAL della ASL di competenza.

Di estrema attualità ed importanza è anche la lotta all’evasione fiscale che nel Protocollo si esplica nell’attività di controllo che l’Acea, in qualità di stazione appaltante, si impegna a portare avanti con la richiesta dei DURC direttamente agli istituti o agli enti abilitati al rilascio del territorio, prima del pagamento dei SAL o dello SFL, anche perché sarà la stessa ACEA a pagare direttamente i subappalti.

Anche controlli più costanti e direttamente in loco sono previsti dal Protocollo, con un Responsabile che dovrà ispezionare il cantiere una volta al mese e registrare la propria presenza ed osservazioni sul giornale lavori, con l’accertamento che ogni lavoratore abbia il proprio tesserino di riconoscimento valido, con l’informazione dei lavoratori sui rischi e sulle norme di sicurezza e con il controllo che tutta la documentazione prevista dalla legge sia tenuta ed aggiornata dalle ditte subappaltatrici.

Questioni che potrebbero sembrare banali e burocratiche, ma la cui inadempienza negli ultimi anni, è stata la causa principale di incidenti nei cantieri e di diffusione di illegalità e criminalità nell’edilizia laziale.

Questa la dichiarazione delle Segreterie Provinciali di Fillea-Cgil, Feneal-Uil e Filca-Cisl: “Siamo convinti che questo Protocollo non solo farà in modo che non ci siano situazioni di elusione dei contratti idrici negli appalti ACEA, ma contiamo, con questo accordo, di aver contribuito ad eliminare, almeno in questo ambito, la concorrenza sleale (dumping sociale) e il ricorso sempre più frequente e pericoloso all’eccesso di ribasso nelle gare d’appalto, che sono ormai la causa prima di illegalità nei cantieri.”

Roma, 7 giugno 2012

Per info:

FENEAL, Nicola Tavoletta cell. 348 7303722;

FILCA, Raffaele Galisai cell. 335 5963295;

FILLEA, Marco Carletti cell. 328 7562488

 

Uffici Stampa:

Feneal Uil Roma - Ilenia Di Dio

mob. 338 8509213 – tel.06 4440469 – email i.didio@fenealuillazio.it

Filca Cisl Roma -  Tel. 06 4817140 – Fax 06 4874473 – email filca_roma@cisl.it

Fillea Cgil Roma e Lazio – Francesca Marrucci,

mob. 333 3876830 – 392 6349631 – email ufficiostampa@puntoacapo.info

 



giu 012012
 

Edilizia: avviato un tavolo permanente di confronto tra Parti Sociali ed Istituzioni

Avvio di lavori immediatamente cantierabili, sblocco dei crediti che le imprese edili vantano nei confronti delle Amministrazioni e coinvolgimento delle parti sociali nella richiesta di revisione del patto di stabilità. Sono alcuni dei temi messi oggi sul tavolo nel corso dell’incontro sull’edilizia che si è svolto presso la sede della Camera di Commercio di Roma.

Presenti le Istituzioni locali, ad eccezione della Regione, imprese e lavoratori delle costruzioni che lo scorso 13 maggio avevano unitariamente richiesto di essere convocati per un confronto sulle misure da adottare per il rilancio del settore.

Un appello a cui hanno risposto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti e il Sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno. Presente anche il presidente della Camera di Commercio, Giancarlo Cremonesi. A rappresentare le imprese e i lavoratori edili, Acer, Cna Roma edilizia, Federlazio, Legacoop Lazio, Feneal Uil Roma e Lazio, Filca Cisl Roma, Filca Cisl Lazio, Fillea Cgil Roma e Lazio.

Il primo importante obiettivo è stato l’impegno, da parte delle Istituzioni locali presenti, a rendere periodico il tavolo, per proseguire il confronto e verificare i risultati ottenuti. Concordi, parti sociali e istituzioni, sulla necessità di partecipazione anche della Regione Lazio, la cui presenza nella partita è fondamentale sia per il suo ruolo rilevante sulle materie di interesse, che per il trasferimento dovuto di risorse al Campidoglio e alla Provincia.

Tra le richieste avanzate da imprese e sindacati, quella di dare priorità ai lavori immediatamente cantierabili, con possibilità di frazionamento in lotti, così da garantire l’accesso agli appalti al maggior numero possibile di pmi. E’ noto infatti che proprio le piccole opere sono quelle che garantiscono una ricaduta più rapida in termini di occupazione e sviluppo del territorio. Un’altra richiesta importante è quella di garantire la sicurezza nei cantieri, condizioni di lavoro adeguate per i lavoratori e sistemi di gara diversi, perché non è possibile garantire la qualità del lavoro e la sicurezza con gare con ribassi del 50%. Sono inoltre necessari ulteriori investimenti sulla formazione dei lavoratori.

Concordi tutti i presenti anche sulla necessità di intervenire sul Governo per modificare i recenti decreti in materia di certificazione dei crediti della PA e di compensazione dei debiti; così come sono rischiano di non raggiungere gli obiettivi prefissati.

Alle due Istituzioni presenti le parti sociali hanno chiesto di definire nei propri bilanci l’ammontare esatto delle risorse da destinare al pagamento dei debiti nei confronti delle imprese.

Accolto con favore l’impegno delle Istituzioni a destinare tutte le risorse possibili a investimenti nel settore delle costruzioni, anche attraverso la dismissione del patrimonio pubblico.

Ulteriore apprezzamento è stato espresso dalle parti sociali per la disponibilità dimostrata a collaborare per l’individuazione delle opere di immediata cantierabilità del programma di Roma Capitale, escluso dal Patto di Stabilità.

Roma Capitale e Provincia, infine, hanno accolto l’invito ad utilizzare, nell’affidamento dei lavori, il criterio dell’esclusione automatica delle offerte anomale al fine di evitare il fenomeno dei ribassi eccessivi che non garantiscono, tra l’altro, qualità e sicurezza nel lavoro. Massima attenzione è stata sollecitata da tutte le parti ad un costante e vigile controllo che eviti le infiltrazioni criminali nel settore, sempre più pressanti nel Lazio.

Roma, 1 giugno 2012

Uff Stampa Acer

Fabio Cauli

Tel: 06.44075281 – 347.0703632

Uff Stampa Cna Roma

Paola Toscani

Tel: 06.57015211- 333.1775012

Uff Stampa Federlazio

 

Tel: 06.54912362

Uff Stampa Legacoop Lazio

Valentina Marino

Tel: 06.4063028 – 327.6610294

Uff Stampa Feneal-Uil Roma e Lazio

Ilenia Di Dio

Tel: 06.4440469 – 345.2260605

Uff Stampa Filca-Cisl Roma e Lazio

Amedeo Ciotti

Tel: 06.44361277 – 339.2714772

Uff Stampa Fillea-Cgil Roma e Lazio

Francesca Marucci

Tel: 06.93801036 – 333.3876830

   

 

 


mar 302012
 

INVITO STAMPA

Martedì 3 aprile – ore 11

CNA ROMA, FEDERLAZIO, LEGACOOP LAZIO, FENEAL-UIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL PRESENTANO DOCUMENTO SU CRISI EDILIZIA

Roma, 30 marzo 2012

Martedì 3 aprile, alle ore 11, presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio di Roma (via de’ Burrò 147), le Associazioni Cna Roma, Federlazio, Legacoop Lazio e i Sindacati Feneal-Uil Roma e Lazio, Filca-Cisl Lazio, Fillea-Cgil Roma e Lazio presenteranno un documento contenente alcuni dati sulla crisi che ha colpito tutto il comparto dell’edilizia: uno dei settori più strategici della nostra regione e di Roma in particolare. Associazioni di categoria e Sindacati hanno deciso di unire le loro voci per manifestare insieme la gravità dell’attuale crisi determinata, tra le altre cose, dalla flessione delle ore lavorate, del numero dei bandi di gara, dal crollo degli investimenti e dalla frenata delle compravendite immobiliari. Indicatori sui quali, nel corso della conferenza, verranno diffusi dati e tendenze.

Nel corso dell’incontro le Associazioni e i Sindacati lanceranno un appello alle Istituzioni affinché accolgano le proposte contenute nel documento per un rilancio immediato di tutto il settore e del suo indotto.

All’incontro interverranno il Presidente di Cna Costruzioni Roma Alessandro Maruffi, il Presidente di Federlazio Edilizia Antonio D’Onofrio, il Presidente di Arcpl Legacoop Lazio Maurizio Giachi, il Segretario generale di Feneal-Uil Roma e Lazio Francesco Sannino, il Segretario generale di Filca-Cisl Lazio Stefano Macale, il Segretario generale di Fillea-Cgil Roma e Lazio Roberto Cellini.

Uff Stampa Cna Roma

Paola Toscani

Tel: 06.57015211- 333.1775012

Uff Stampa Federlazio

Davide Bianchino

Tel: 06.54912362 – 348.3590370

Uff Stampa Legacoop Lazio

Valentina Marino

Tel: 06.4063028 – 327.6610294

Uff Stampa Feneal-Uil Roma e Lazio

Ilenia Di Dio

Tel: 06.4440469 – 345.2260605

Uff Stampa Filca-Cisl Lazio

Amedeo Ciotti

Tel: 06.44361277 – 339.2714772

Uff Stampa Fillea-Cgil Roma e Lazio

Francesca Marucci

Tel: 06.93801036 – 333.3876830

 


mar 162012
 

Lazio: Dichiarazione di Roberto Cellini (Fillea Cgil Roma e Lazio) sui dati CRESME sul settore delle costruzioni Ancora uno studio CRESME di analisi sulla crisi del settore delle costruzioni, numeri simili se non identici a quelli presentati pochi giorni fa dallo stesso Cresme ad una conferenza della CNA. Numeri dove tutti gli indicatori dimostrano o [...]


mar 052012
 

Inizia la campagna di tesseramento della Fillea di Roma e Lazio il 14 marzo con Susanna Camusso. Cellini: ‘La nostra tessera ha 4 lati, più il lato umano’ La Fillea Cgil di Roma e Lazio ha iniziato il 2012 non smentendo il suo impegno concreto per la salvaguardia dei diritti e della sicurezza nei posti [...]