apr 092013
 


MARIETTA TIDEI (7)ALBANO LAZIALE: MARIETTA TIDEI (PD) CONTRO L’INCENERITORE.

“SENZA SE E SENZA MA STO CON I CITTADINI E LA SALVAGUARDIA DELLA SALUTE!”

            “Senza se e senza ma, sto dalla parte di chi oggi rivendica il diritto alla salute e alla qualità della vita. Piena solidarietà ai cittadini di Albano e di tutto il comprensorio che stanno conducendo una durissima battaglia di civiltà e di salvaguardia del territorio da anni contro la realizzazione dell’inceneritore”.

Questa la dichiarazione di Marietta Tidei, deputata Pd presente al Corteo No INC tenutosi ad Albano laziale (RM) sabato 5 aprile per dire NO all’inceneritore.

“Mi auguro che il nuovo presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti mostri una maggiore sensibilità di chi lo ha preceduto sulla questione. E’ impossibile infatti continuare ad ignorare che il parere negativo sulla realizzazione di un impianto di incenerimento è arrivato non solo dalla Azienda Asl RM H (per ben quattro volte), non solo dal TAR del Lazio (che ha dichiarato illegittimo il “Piano di gestione rifiuti” approvato dal Consiglio regionale del Lazio nel 2012), ma soprattutto dagli amministratori locali e dai cittadini.

L’incenerimento diventa pleonastico se si approccia in maniera diversa al tema dei rifiuti. Recentemente lo stesso ministro Clini ha asserito che se il ciclo di smaltimento funziona, non c’è alcun bisogno degli inceneritori. Ricordo inoltre, che sussiste  la direttiva UE 2008/98/CE, che prevede l’incenerimento come l’ultima delle azioni per il recupero di materia ed energia da rifiuti e dispone l’illegalità delle discariche in cui sia conferito rifiuto “tal quale”.

Trovo vergognoso, infine, che per l’ennesima volta il territorio della Provincia debba diventare una camera di decompressione dei problemi della Capitale e venire cannibalizzato dalle inefficienze amministrative. Non possono essere gli abitanti di Albano o di qualsiasi altro territorio fuori dal Raccordo Anulare a dover pagare l’incapacità di Alemanno di rendere virtuoso il ciclo dei rifiuti, di portare la raccolta differenziata a livelli soddisfacenti e soprattutto di aver compreso che una delle sfide più importanti per il futuro delle comunità è saper interpretare le idee di consumo, smaltimento e di riuso in maniera efficace.

Massima solidarietà dunque, ma anche la promessa di un impegno continuo a fianco di chi leva la propria protesta contro quella che appare come una soluzione ingiusta, inefficace, inutile e pericolosissima”.

Roma, 9 aprile 2013

 


feb 182013
 

MERCATO CONTADINOvolantin2013aGrande novità a FRASCATI: inaugurazione del MERCATO CONTADINO DEI CASTELLI ROMANI COLTIVENDO in zona Grotte Portella

             Sbarca anche a Frascati l’importante iniziativa di Coltivendo, il Mercato Contadino dei Castelli Romani che tanti consumatori, alla ricerca della filiera corta, hanno già avuto modo di conoscere nei vicini comuni di Albano, Ariccia e Rocca di Papa.

            Tutti i venerdì dalle ore 8 alle 17,30 il Mercato Contadino si svolgerà nell’area sud di Frascati ai confini con l’VIII Municipio, esattamente in Via Grotte Portella, 12 in prossimità di un asilo e del bar “dolce amaro”.

Poco distante dal polo universitario di Tor Vergata, dalla Banca d’Italia e da tanti altri uffici, molti cittadini e consumatori avranno l’occasione di una valida alternativa al cibo industriale  della grande distribuzione e dei centri commerciali che hanno saturato lo skyline del territorio.

Sarà possibile acquistare tutti i prodotti del paniere agroalimentare proprio dove la Terra che 20 anni fa è stata sottratta all’agricoltura, per lasciare il posto agli anonimi involucri del terziario, calpestando ettari di vigneti, uliveti e campi coltivati, ospiterà   – a conferma che i conti con la madre terra si possono compensare – un mercato contadino di filiera corta con il patrocinio dell’Orto botanico dell’Università di Tor Vergata.

Ai confini della grande vela che spicca fra campi e edifici dove sporadicamente si possono ancora vedere delle pecore al pascolo, già si delineano nuovi orizzonti, con le piante del giardino biblico messe a dimora, nel 2000, in occasione della giornata mondiale della gioventù, dall’Orto Botanico – Città del verde del Dipartimento di biologia dell’università di Tor vergata.

            Un centro di studio e di ricerca per la biodiversità e la conservazione e la valorizzazione del germoplasma e delle specie autoctone e officinali che sta operando un cambiamento visibile del territorio, con la realizzazione di giardini tematici e di un arboreto di circa 5 ettari che conserva le piante dei boschi della regione Lazio e di molte altre realtà del mondo vegetale intrecciate con il mondo dell’economia e della ricerca.

Perché sostenere il Mercato Contadino?

Per promuovere la biodiversità e affermare modelli di consumo consapevole e di filiera corta volti a favorire l’incontro diretto tra produttori e consumatori, contribuendo così all’eliminazione delle intermediazioni commerciali che determinano aumenti dei costi dei prodotti ed aumento dei rischi di danno ambientale e sanitario: filiere lunghe dei trasporti, aumento delle emissioni nocive di anidride carbonica e dei tempi di stoccaggio ed immagazinamento, maggiori rischi di deperibilità e di ricorso a trattamenti chimici.

 

Il 22 febbraio venerdì prossimo vi attendiamo tutti, nella giornata di Santa Margherita e, forse non a caso, il logo del Mercato Contadino dei Castelli Romani è proprio un fiore, una margherita nei cui petali sono rappresentati i prodotti del territorio!

I produttori vi daranno il benvenuto con delle imperdibili degustazioni per l’inaugurazione alle ore 12: un brindisi con il “San Nilo” (merlot, cabernet sauvignon, sangiovese) vino rosso IGT dell’azienda agricola biologica Capodarco di Grottaferrata prodotto da vitigni autoctoni locali e la crema di ceci dell’azienda agricola Di Pietro Antica Macina di Capena, i formaggi di pecora de “Il Vecchio Ovile” di Anzio, le mozzarelle di bufala di Amaseno e dell’agro pontino, la marzolina di capra presidio Slow Food, il pane fragrante di Lariano e di Veroli….e ovviamente troverete la verdura e la frutta appena raccolte, farine, legumi, miele, olio extra vergine del territorio e della Sabina romana, carni genuine dell’azienda “Fattoria Colle San Nicola” di Artena, la cioccolata dei frati trappisti, fiori e piante.

Proprio per consentire a tutti di venire a conoscere il Mercato Contadino e scoprire una nuova consapevolezza del cibo, per parlare direttamente con chi lo produce e ascoltarne la storia, i produttori hanno scelto di essere presenti, almeno inizialmente, in una fascia oraria estesa, dalle 8 alle 17,30 fiduciosi che il passa parola e il tam tam mediatico aiuti a diffondere la notizia.

 

Tutti i produttori del territorio che vogliono partecipare ai Mercati Contadini Coltivendo possono inviare una email a info@mercatocontadino.org con la descrizione della propria azienda e attività, inoltre le associazioni che desiderino condividere le nostre piazze per promuovere le proprie iniziative sono le benvenute (già collaborano attivamente ad Albano, Ariccia, Rocca di Papa: Emergency, Legambiente, Greenpeace, Libera, Amnesty International).

Visto il grande entusiasmo dei consumatori al Mercato contadino di Ariccia per il dono del lievito madre, anche in occasione di questa importante inaugurazione nel Comune di Frascati verrà donata, a tutti coloro che desiderino avventurarsi nella creazione di ottimo pane artigianale che ci riporta alle nostre radici e ad antichi sapori, una dose di pasta madre anche come segno di buon auspicio per un nuovo inizio.

Inoltre per non dimenticare l’ecosotenibilità del progetto, a chi verrà a scoprire la nuova location, verrà donata anche una borsa di tela da tenere sempre con sé come fosse “un nodo al fazzoletto” per ricordare di evitare gli sprechi di packaging.

Perché il dono è il modo dell’incontro con la vita, e con l’altro, avvicina le persone, consente all’uno, donatore e ricevente, di vedere il volto dell’altro e il Mercato non è soltanto scambio di merci ma un vero e proprio luogo di scambio di idee, passioni e culture.

Infine, per dare un’idea dei sapori, saperi e sorrisi del Mercato è stato realizzato un video proprio per la nuova location di Frascati da un giovane artista emergente dei castelli dal titolo “Mercato Contadino dei Castelli Romani”.

Marino, 18 febbraio 2013

Per info e approfondimenti: info@mercatocontadino.org    tel. 389 8830642

Allegati: foto http://www.puntoacapo-international.com/downloads?dl_cat=27 – video http://www.youtube.com/watch?v=xi6nSHxsUnA


feb 152013
 

Maurizio Aversa e Fabio NobileMarino: Rivoluzione Civile/PdCi presenta le proposte per un nuovo modo di concepire il territorio.

Aversa: “Non è vero che se non c’è speculazione, non c’è edilizia!”

Nobile: “Il lavoro sul territorio non si crea solo dall’edilizia, bisogna pensare a progetti duraturi e d salvaguardia dell’ambiente e del diritto al lavoro”         

            Si è tenuta oggi la Conferenza Stampa indetta da Rivoluzione Civile/PdCI a Marino per illustrare un documento propositivo che punta innanzi tutto sulla salvaguardia del territorio a livello ambientale e storico e vuole essere oggetto di piena condivisione con la cittadinanza. A presentare le proposte si sono avvicendati Maurizio Aversa, segretario del Partito dei Comunisti Italiani, Rivoluzione Civile Marino e Fabio Nobile, candidato al Consiglio Regionale del Lazio con Rivoluzione Civile.

Le riflessioni e le proposte presentate in questo documento” afferma Maurizio Aversascaturiscono da anni di lavoro e di ricezione delle richieste del territorio. In particolare, per quanto riguarda la situazione del Divino Amore, sono stati fondamentali gli apporti dei movimenti NO CEMENTO e ARGINE DEL DIVINO AMORE (ADA), con i quali non solo abbiamo avviato i ricorsi per proteggere il territorio, ma abbiamo messo le basi per una nuova concezione del territorio, che è questa che presentiamo oggi ai cittadini”.

Il territorio da anni è visto solo come fonte di speculazione edilizia, ma questa, oltre a devastare, non porta neanche servizi e lavoro nel tempo” afferma di rimando Fabio Nobile. “Bisogna cominciare a pensare che sul territorio si possono fare discorsi di valorizzazione ambientale e storica creando lavoro, professionalità e strutture ecocompatibili e durature nel tempo. Pensiamo al settore agroalimentare, a quello di cura, sviluppo e gestione del cavallo, finalizzato al turismo equestre, già ampiamente sperimentato anche in altri territori regionali, ad esempio. Chi si fossilizza sul mattone vuole solo l’interesse individuale, a scapito della qualità della vita dei cittadini e minando le nostre prospettive future”.

I dati danno ragione alla proposta se è vero che Legambiente segnala che ci sono attualmente ben 250 mila abitazioni non utilizzate a Roma e 140.000 nella sola Provincia. A quale scopo continuare a costruire?

Questa è solo una delle proposte che si leggono nel documento (in allegato) di Rivoluzione Civica/PdCI. Documento aperto alla discussione e all’integrazione non solo delle altre forze politiche, ma soprattutto dei cittadini, parte direttamente interessata da questi stravolgimenti del territorio.

Un documento articolato che parte da una diversa concezione dell’edilizia, chiamata ‘edilizia possibile’, alla pianificazione del territorio non più solo come Marino, ma come ambito dei Castelli Romani, con l’aiuto di enti preposti come l’Arsial per riqualificare le zone agricole, con l’istituzione degli orti sociali, con l’unione dei due Parchi insistenti sul territorio, quello dei Castelli Romani e quello dell’Appia Antica, con un’interazione con la Regione, sulla quale lo stesso Nobile ha individuato potenzialità legate, oltre che al territorio, alla sanità, alla mobilità, ai servizi, alla gestione dei rifiuti.

Aspettiamo ora le opinioni e la discussione con la cittadinanza, le forze politiche e sociali, per far sì che questo documento sia un fondamento del prossimo programma elettorale realmente condiviso e scaturito dai reali bisogni dei cittadini” conclude Aversa. “Da questi temi parte la rinascita di questo Comune e la possibilità di risollevare il livello di qualità della vita che negli ultimi anni ha raggiunto livelli bassissimi e, in connessione con la crisi economica, ha favorito solo i soliti noti, lasciando i cittadini senza servizi e con un territorio devastato”.

Marino, 15 febbraio 2013

Per info e approfondimenti: Maurizio Aversa 3473849031

Allegati (foto e documento programmatico): http://www.puntoacapo-international.com/downloads?dl_cat=26

 

  NON CEMENTIFICARE MARINO: PROPOSTA QUADRIFOGLIO
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a cura di RivoluzioneCivile/PdCI Maurizio Aversa e Fabio Nobile Marino 15 febbraio 2013

  Maurizio Aversa e Fabio Nobile
» 2,0 MiB – 0 hits – 15 febbraio 2013


feb 112013
 

Marino: Rivoluzione Civile/PdCi indice una conferenza stampa venerdì 15 febbraio sul futuro del territorio ed il coinvolgimento cittadino alla vigilia delle elezioni. Aversa: “Non è vero che se non c’è speculazione, non c’è edilizia!”             Rivoluzione Civile/PdCI Marino ha indetto una Conferenza Stampa per Venerdì 15 alle ore 11,00  nella [...]


nov 222012
 

Marino: sabato si parla di fantasmi, streghe e lupi mannari nei Castelli Romani, con il libro di Roberto Libera. Appuntamento della Stagione Culturale 2012-13 di Punto a Capo Onlus I luoghi castellani che da sempre sono oggetto di storie, ormai diventate quasi miti e leggende, figure fantastiche caratteristiche della tradizione popolare come streghe, lupi mannari [...]