Colleferro: sulla polemica Italcementi, i Sindacati mettono uno stop. Fillea, Filca, Feneal: “Basta alle speculazioni in vista delle Amministrative 2011″

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Colleferro: sulla polemica Italcementi, i Sindacati mettono uno stop. Fillea, Filca, Feneal: “Basta alle speculazioni in vista delle Amministrative 2011”


Dopo settimane di dichiarazioni più o meno strumentali e articoli di giornale, che per quello che noi conosciamo sono poco rispondenti alla realtà, abbiamo deciso ora, per non entrare in polemiche politiche che poco interessano i lavoratori e i cittadini, di rendere nota la nostra posizione nella vicenda Italcementi, che ormai dopo le giuste deliberazioni del Consiglio Comunale e la opportuna visita della delegazione dei consiglieri comunali in fabbrica, appare definitivamente conclusa.

Le OOSS, le RSU ed i lavoratori sono preoccupati per il fatto che le polemiche politiche, gli articoli dei giornali e gli eventuali, ma sempre possibili, tentativi speculativi (in specie date le prossime elezioni amministrative) mettano in pericolo i circa 200 posti di lavoro e le centinaia di posti di lavoro dell’indotto, in una situazione che potrebbe aggravare, sia dal punto di vista economico che sociale, le già serie condizioni del territorio di Colleferro.

In un area già duramente colpita da una crisi industriale senza precedenti, che vede molte famiglie sopravvivere con i pochi soldi della cassa integrazione, la salvaguardia del lavoro e della salute di lavoratori e cittadini sono, per noi, al primo posto.

Per questo motivo, attraverso i molti accordi firmati negli anni, rispettivamente da noi e dall’Amministrazione Comunale con l’Italcementi, si è ottenuto un monitoraggio continuo delle condizioni ambientali, attraverso i controlli che gli enti preposti fanno costantemente in fabbrica.

Riconosciamo il diritto-dovere di cittadini ed istituzioni di controllare e pretendere che l’intero ciclo produttivo dello stabilimento Italcementi venga fatto, utilizzando tutti gli accorgimenti e gli strumenti tecnologici affinché la possibilità di danni alle persone e all’ambiente si riducano a zero, ma questo non significa creare falsi allarmi.

Siamo certi che con il contributo di tutti i cittadini, dell’Amministrazione Comunale, delle associazioni, delle realtà produttive e delle parti sociali, il territorio di Colleferro possa tornare ad essere una delle realtà produttive più importanti della nostra regione.

Ribadiamo che  il sindacato non sarà spettatore, come non lo è stato in queste settimane, ed è pronto a mobilitarsi se qualcuno, per motivazioni più o meno lecite, decidesse di riprendere questa polemica sterile che ha dimostrato di non portare vantaggio a nessuno.

Gianni Lombardo, Segretario Fillea Cgil Pomezia-Castelli-Colleferro

Fabrizio Franceschilli, Feneal Uil

Augusto Pallante, Filca Cisl


Colleferro, 21 giugno 2010


Per info e approfondimenti stampa: Lombardo 3486533567; Franceschilli 3487303721; Pallante 3355963292


Ufficio Stampa Fillea Cgil Roma e Lazio

per le sigle citate

Francesca Marrucci

333 3876830


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