San Cesareo: operaio di 52 anni schiacciato da una lastra di marmo

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San Cesareo: operaio di 52 anni schiacciato da una lastra di marmo.

Lombardo, Fillea: “Due incidenti, di cui uno mortale, in una settimana. Non si può morire per portare a casa il pane!”

E’ gravissimo l’operaio che stamattina è rimasto schiacciato sotto una lastra di marmo che stava scaricando da un camion a San Cesareo. L’uomo, residente Zagarolo, ha 52 anni e lavorava per la Caminetti Scacco srl. La sua condizione è parsa da subito drammatica, con gravi ferite alla testa e al corpo ed è stato trasferito in eliambulanza al Policlinico Gemelli di Roma dove è ora ricoverato.

I carabinieri della stazione di Colonna hanno posto sotto sequestro la zona e c’è stato un sopralluogo dell’ispettorato del lavoro di Palestrina.

E’ il secondo incidente in meno di una settimana ai Castelli Romani” dichiara Gianni Lombardo, Segretario della Fillea Cgil Pomezia-Castelli, “di cui il primo è stato mortale. Siamo stanchi di dover contare morti sui posti di lavoro. Il problema della mancanza delle condizioni di sicurezza nei cantieri si pone ormai quotidianamente e alla fine sembra si cominci a considerare ‘normale’ il fatto di andare a lavorare e rischiare la propria vita. Questo è inaccettabile e amorale. Come abbiamo detto più volte noi della Fillea, non si può morire per portare a casa il pane. Chi deve controllare? Chi davvero controlla e ogni quanto? Fino a che non saranno chiare le responsabilità su queste faccende e i nostri appelli sulla sicurezza e sui diritti non saranno ascoltati, questa tragica conta non avrà fine”.

 

San Cesareo, 16 febbraio 2012

Info per la Stampa: Gianni Lombardo cell. 348 6533567


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